lunedì 15 ottobre 2012

Da Venezia a Bangkok via terra

[Thailandia]  Siamo giunti a Bangkok esattamente dopo 3 mesi di viaggio e 25.800 km percorsi con autobus, treni, navi, moto, jeep, taxi e autostop. Per arrivare fino all’India dobbiamo prendere un volo aereo perché non si può attraversare la Birmania via terra, arriveremo così a Calcutta con una settimana di ritardo rispetto ai tempi previsti1). I chilometri si sono moltiplicati rispetto ai 10.000 previsti, sia perché abbiamo allungato il percorso girando intorno al Tibet, sia perché perché abbiamo visitato tantissimo all’interno dei vari paesi.

Perché in India
Ci fermeremo in una scuola vicino a Varanasi, la città sul Gange più sacra dell’India, probabilmente fino a Natale, per un periodo di volontariato. Ci piaceva l’idea di fare questa esperienza.

Costi
Il costo di questo viaggio, da Venezia fino a Bangkok, è stato di 2.700 € a testa, esclusi i visti che abbiamo fatto prima di partire. Sono 900 € al mese. Questa cifra è superiore del 20%, 30% a quella di molti giovani viaggiatori che abbiamo incontrato perché ci siamo spostati parecchio e visitato tutto quello che era possibile. I trasporti e le escursioni sono generalmente costosi. Per le camere siamo stati sempre su un livello medio, possibilmente pulite e con bagno: l’età ce lo impone!

Blog
Non è stato facile aggiornare quotidianamente il blog, soprattutto perché bisognava trovare il tempo e la lucidità per scrivere, più volte ci siamo addormentati sul computer. Ma la fatica è stata ampiamente ricompensata dalle tante persone che ci hanno seguito e che hanno apprezzato i racconti e le foto, è stato anche un modo per tenere un diario che altrimenti, per pigrizia, non avremmo probabilmente scritto. Dall’inizio del viaggio ci sono stati più di 13.000 visitatori, una media di quasi 150 al giorno. Per noi sono tanti, grazie veramente a tutti…

Nota 1) Come abbiamo già raccontato ci sono due modi per entrare in India via terra dall’Europa: attraverso il Pakistan oppure attraverso il Tibet e poi Nepal. Il Pakistan l’avevamo escluso perché bisognava attendere due settimane per avere il visto e comunque avevamo già fatto quel percorso in un viaggio precedente, mentre il problema del Tibet è sorto a fine agosto quando la Cina ha deciso di chiuderlo completamente ai turisti per alcuni mesi. Arrivati a Kasghar, in Cina, abbiamo dovuto inventarci un nuovo itinerario.

 Mappa del percorso fatto

5 commenti:

  1. ciao Paola! ciao Ruggero!

    ho appena letto il vostro ultimo post.

    nei vostri racconti ho sempre sentito la dedizione, l'impegno e la generosità. ogni giorno, ogni sera.
    credo sia stato davvero impegnativo.

    oggi, volevo solo dirvi questo: grazie.

    s.

    e sempre, e ancora, buon viaggio!




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  2. Mamma mia quanti km., quanti visitatori, quante persone che avete conosciuto ed incontrato....se non aggiornerete il bllog tutti i giorni mi mancherete!!! Buona continuazione e sicuramente questa nuova esperienza di volontariatos vi lascerà un segno baci Arianna

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  3. Ciao carissimi! Che emozione viaggiare con voi!!! Vi siamo sempre vicini, Cri Mauri e Dami

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  4. Senza alcun dubbio, questo è un percorso accattivante. Buone scelte!

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  5. Thailandia Il Venezia Hua Hin
    https://www.youtube.com/watch?v=9GD6JFrNujA

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